Primo post.

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Primo post, ok proviamoci.

Da dove si comincia a scrivere su un blog? Forse dal fatto che nonostante i miei vent’anni non sono minimamente in grado di usare la tecnologia a questi livelli e che il solo fatto di essere effettivamente riuscita a crearlo un blog mi lascia senza parole.

Riuscita, sì, sono una ragazza. Così posso cogliere l’occasione per dire qualcosa su di me e probabilmente sarà la prima ma anche l’ultima volta che lo faccio, almeno in maniera diretta.

Dunque, come tutti gli esseri umani ho un nome e un cognome, ma non me la sento di rivelarveli, tanto non ve ne fareste niente. Come già detto ho vent’anni, compiuti il 13 febbraio. Credo che fosse un lunedì quando sono nata e già da subito ho iniziato a fare problemi.

Sono originaria di un paese minuscolo (ma minuscolo seriamente, cose che quando dico alla gente che vivo in un paese che conta circa 250 anime non mi credono) relativamente vicino a Trento, ma credo di averlo scritto da qualche parte nelle mie informazioni. A settembre di quest’anno mi sono trasferita a Milano, proprio Milano centro, da sola, perché volevo cambiare aria e imparare finalmente a vivere per conto mio.

Credo che sia quindi giunto il momento di parlare di cosa faccio nella mia vita.

Studio lingue e letterature straniere in una delle tante università di Milano, più precisamente studio inglese e russo. Chi me l’ha fatto fare? Beh, ammetto che me lo chiedo spesso anche io.

Quando non studio, come per esempio in questo momento, scrivo, o almeno ci provo, sentendomi terribilmente in colpa perché sto scrivendo quando invece dovrei studiare.

Non sapendo se ho detto abbastanza cose su di me direi anche che amo il blu e che mi manca costantemente quel piccolo paese dove sono nata e cresciuta. Qualsiasi altra cosa che possa in qualche modo essere rilevante credo la capirete leggendo quello che scrivo, se ci sarà qualcuno a leggerlo (insomma, speriamo di si).

 

Detto questo, perché ho creato un blog?

Ecco, un’altra domanda alla quale non saprei come rispondere. Diciamo che sono capitata su un altro blog, non so nemmeno come e ho deciso di provarci anche io. Purtroppo non esisteva la categoria “scrittura” così ho dovuto metterlo in arte, se mai un giorno qualcuno davvero considererà arte quello che scrivo probabilmente mi metterò a piangere come una bambina.

Spero che il nome sia abbastanza enigmatico da intrigare qualcuno ma per sicurezza lo spiego brevemente.

Insomniac altro non è che un album della mia band preferita, scritto nello stesso anno in cui siamo nati io e il primo figlio del cantante. Entrambi abbiamo deciso bene di non far dormire i nostri genitori, con la differenza che mio padre alle tre di notte si faceva la barba e si preparava per andare al lavoro perché tanto sapeva di non avere più speranze, mentre suo padre scriveva canzoni con ottimi risultati.

“Chi ama non dorme” è una citazione più o meno rubata da uno dei libri più belli che io abbia mai letto, ma no, non posso già dire titolo e autore così. Riassumendo brevemente la trama, il protagonista è un musicista, innamorato perdutamente di una bella ragazza e si convince, alla fine, a non dormire più, perché il tempo in cui non è sveglio è tempo tolto all’amore che prova per lei. Anche se, nel caso del libro era più un “chi dorme non ama” e io non ho nessuna intenzione di fare la fine del povero cristo del libro, sia chiaro.

 

Credo di aver finito, non saprei che altro dire.

Spero vivamente che qualcuno un giorno legga ed apprezzi tutto questo.

 

– Insomniac.

 

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2 commenti su “Primo post.

  1. Chi ben inizia è a metà dell’opera giusto?

    La tua presentazione è stata più che completa e inoltre, visto che sei giovanissima e nel pieno degli studi, hai la possibilità di crescere davvero molto. Leggendo altri tuoi post e vedendo che la tua passione per la scrittura nasce fin dalle elementari, vedrai che non tarderanno troppo ad arrivare i risultati.

    Ci sono tanti altri scrittori emergenti, autori già affermati, che in Italia sfornano una mole impressionante di contenuti interessanti e dai quali apprendere i trucchi e i segreti del mestiere, il tuo blog l’ho già catalogato tra quelli più interessanti 😉

    In bocca al lupo e a presto!

    • chiamanondorme il said:

      Mi fa davvero piacere che tu abbia deciso di passare da me e di commentare addirittura, ti ringrazio davvero davvero tanto!
      Non rientro sicuramente nella categoria di persone che sfornano tantissime cose perché purtroppo il tempo è quello che è e quando c’è tempo manca la voglia ma ci si prova. Grazie davvero, di nuovo.

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